Iniziative di solidarietà

PRIMO SOCCORSO PASSEGGERI (PSP)

Salute nei Treni in Italia: una giusta battaglia sociale, finalmente legge

Questa è una di quelle battaglie sociali che restano nel cuore. Una battaglia di civiltà nata dal vissuto quotidiano, tra i milioni di cittadini che viaggiano sui treni. Una petizione di un cittadino qualunque, che ha avuto la fortuna di incontrare il politico sensibile.

Pendolare come milioni di italiani, sono l’autore e promotore della petizione popolare lanciata 5 anni fa sulla piattaforma “Change” (https://goo.gl/bCTKwF) dal titolo “SALUTE e Prevenzione: Installazione kit di pronto soccorso nei treni in Italia”, che, grazie ad un intenso lavoro di rete e di sensibilizzazione, è diventata legge con l’ultima legge di Bilancio del 2017, grazie alla grande sensibilità dell’On. Rostellato, titolare dell’emendamento 10.16, denominato “Primo Soccorso Passeggeri (PSP)”.

È una legge storica, perché in Italia non era prevista, nonostante numerosi incidenti avvenuti nei treni, anche con casi di decessi”. È una vittoria per più di 5 milioni di persone che ogni giorno viaggiano nei treni in Italia.

Sono tante le ragioni dietro questa iniziativa. Cito brevemente:

  • Il numero dei viaggiatori che utilizzano i treni è in costante aumento, e in particolare quelli regionali sono sempre più affollati e le condizioni interne mettono a dura prova la resistenza fisica e mentale dei pendolari.
  • Nella stragrande maggioranza dei treni non sono previsti kit di pronto soccorso, sistema di respirazione, defibrillatore semi-automatico,
  • Sono diversi i casi di incidenti, malori e purtroppo anche di decessi (durante o dopo) a bordo di treni.
  • Il tempo trascorso a bordo di un convoglio è di circa 2 ore, in media, e che un italiano percorre ogni anno circa 804 km in treno.

I momenti più intensi e faticosi sono stati i giorni di attesa, fuori dal parlamento, mentre la deputata On. Rostellato lottava per l’approvazione dell’emendamento “10.16 Rostellato”.

Battaglia vinta!!. Un piccolo passo “storico”, perché dal 2018 la salute dovrà essere garantita dallo stato anche sui treni, installando kit di pronto soccorso su tutti i treni regionali e a media lunga percorrenza per i passeggeri, con l’augurio che un giorno verrà accolta anche la richiesta di prevedere ossigeno e defibrillatori.

  1. I treni adibiti al trasporto di pas seggeri sono dotati di adeguate misure atte a garantire il primo soccorso ai passeggeri in caso di emergenza.
  2. Con decreto del Ministro della sa lute, di concerto con il Ministro delle in frastrutture e dei trasporti, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, previo parere della Conferenza permanente per i rap porti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano di cui all’articolo 12 della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono individuati le dotazioni mi nime di primo soccorso, in relazione alle specifiche caratteristiche dei servizi ferro viari, nonché i tempi e le modalità di at tuazione della disposizione del comma 77. Le dotazioni di primo soccorso potranno essere acquisite dalle società di trasporto ferroviario anche tramite convenzioni o sponsorizzazioni da parte di soggetti pri vati. Il decreto di cui al presente comma individua altresì le modalità e i criteri per la formazione del personale viaggiante.
  3. A titolo di contributo per la realiz zazione delle misure di cui al comma 78, la dotazione del Fondo nazionale per il con corso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, di cui all’articolo 16 -bis del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, è incrementata di 500.000 euro per l’anno 2018, di 2 milioni di euro per l’anno 2019 e di 1 milione di euro per l’anno 2020.

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